con il patrocinio e il contributo di Regione Piemonte– Assessorato alla Cultura e alle Politiche giovanili - Provincia del VCO - Comuni di Gravellona Toce, Casale Corte Cerro, Baveno e Mergozzo
direzione artistica Bobo Nigrone
direzione organizzativa Nicoletta Scrivo
organizzazione e ufficio stampa Luisa Deruschi
segreteria e promozione Silvia Elena Montagnini e Francesca Guglielmino
direzione tecnica Massimo Vesco e Simona Gallo
grafica Fabrizio Caratto
stampa Grafiche Fovana e Caccia
Domenica 12 luglio ore 21:30
GRAVELLONA TOCE - Villa Lagostina - Via Martiri 101
Onda Teatro
IO TI RACCONTO
Settembre 1943... una strage dimenticata
di Bobo Nigrone, Francesca Guglielmino e Silvia Elena Montagnini
con Francesca Guglielmino e Silvia Elena Montagnini
regia Bobo Nigrone
allestimento tecnico Lisa Guerini, Andrea Kubanski e Massimo Vesco
produzione Onda Teatro
In scena due attrici ripercorrono la storia della Seconda Guerra Mondiale e della prima strage degli ebrei in Italia sul lago Maggiore, a Baveno, nel settembre 1943. La dignità umana calpestata, i colori scuri, i tedeschi che “sembrano dei lupi”, il silenzio, l'indicibile, la strage, raccontano una storia poco conosciuta, “alleggerita” da spunti poetici e ironici. Oggi, la follia dell'uomo e della violenza nei confronti degli altri uomini e il disprezzo della diversità parlano della nostra tragica contemporaneità.
Martedì 14 luglio ore 21.30
GRAVELLONA TOCE - Villa Lagostina - Via Martiri 101
Lorenza Zambon – Casa degli Alfieri
VARIAZIONI SUL GIARDINO
di e con Lorenza Zambon
Musiche originali eseguite dal vivo di Gianpiero Malfatto
Perché il giardino è l'immagine che l'uomo si dà del paradiso. Perché nel giardino possiamo leggere come gli uomini vedono la loro lotta e la loro unione con la natura. Perché un giardino non "serve" a niente, solo a guardarlo e a sorridere guardandolo. In Variazioni sul Giardino, Lorenza Zambon racconta di tre giardini: il primo è la Terra, l'origine stessa dell'idea di giardino; nel secondo l'atmosfera cambia: “è il mio giardino”; infine il terzo, quello dell'esperienza, pone una domanda “A cosa serve un giardino?”.
Giovedì 16 luglio ore 21.30
Lungolago - Mergozzo
Full House - Gaby Schmutz et Henry Camus
LEO ON TOUR
di e con Henry Camus e Gaby Schmutz
Due personalità provenienti da culture completamente diverse tra loro. Leo è un eccentrico e talentuoso pianista americano con un mostruoso senso dell'umorismo, un genio stupefacente per l'acrobazia e per l'improvvisazione spiazzante. La sua manager Lililan d'altra parte è innegabilmente svizzera. Ex maestra elementare, è una vera fissata per la precisione e la puntualità. Con Leo innamorato di se stesso e Lilian innamorata dell'orologio, questa storia è destinata ad avere la sua bella dose di sorprese e capovolgimenti. Sopratutto perchè le aspirazioni soppresse di Lillian per le luci della ribalta sono li li per esplodere... Attaccatevi alle sedie e godetevi lo spettacolo di due culture che si scontrano faccia a faccia!
Sabato 25 luglio ore 21.30
Villa Fedora - Lungolago Baveno
Compagnia di Danza Contemporanea AREAREA di Udine
A REBOURS
coreografie e interpretazione Silvia Bertoncelli, Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi, Luca Zampar
musiche Alva Noto & Ryuichi Sakamoto, Aphex Twin, Giovanni Sollima
costumi F. G. Teatro
Contro il tempo delle città che corre, ci si ritaglia un fazzoletto di quiete, uno spazio immerso nella civiltà ma estraneo ai suoi abitanti,
dove i suoni tendono a stridere, dove il brusio viene ascoltato nel dettaglio.
Quasi per sfuggire la natura e la vita, quattro personaggi dal sapore decadente, non aspettano più nulla; si murano in se stessi arredandosi
con stoffe orientali, tappezzerie dal sapore liturgico, coltivano fiori che, pur essendo veri, appaiono artificiali, praticano amori abnormi,
preferiscono un viaggio immaginato a un viaggio realizzato.
Domenica 26 luglio ore 21.30
Casale Corte Cerro - cortile della scuola media
Quartettomanontroppo
QUARTETTO MA NON TROPPO
di e con Raffaella Benetti, Silvia Manfrini, Luigi Paganotto e Piet Paeshuyse
Il Quartettomanontroppo, formazione vocale che si muove leggera tra bel canto e comicità, propone una galoppata nell'universo delle sette note, con la tecnica del "canto a cappella". Dal Cinquecento ai giorni nostri, dalle origini della musica colta alla musica leggera, dal melodramma al pop, il gruppo, con il riuscito equilibrio tra eleganza e un pizzico di follia, ricorda a chi lo viene ad ascoltare, il famoso Quartetto Cetra.